Sezione III

Sopravvivenza all'artiglieria

L'artiglieria è oggi, come nel 1916, il principale produttore di vittime sul fronte ucraino. Questo capitolo descrive la sopravvivenza all'artiglieria a livello dottrinale: terreno, dispersione, copertura overhead, riconoscimento sonoro, comportamento post-impatto. NON contiene procedure di osservazione, correzione o impiego offensivo dell'artiglieria.

L'artiglieria sul fronte 2022-2026

Il fronte ucraino è caratterizzato da intensità di fuoco indiretto storicamente alta. Sistemi noti pubblicamente: 152 mm 2S19 Msta, 122 mm 2S1 Gvozdika, 152 mm 2S3 Akatsiya, 220 mm BM-27 Uragan, 300 mm BM-30 Smerch, 240 mm 2S4 Tyulpan (lato russo); 155 mm M777, M109, PzH 2000, CAESAR, Krab, M270 MLRS, HIMARS (lato ucraino/NATO).

  • Cadenza: settori attivi possono ricevere 100-500 colpi al giorno per chilometro lineare
  • Precisione: artiglieria moderna con UAV correzione raggiunge CEP < 50 m a 20 km
  • Tempo di volo: 152 mm a 15 km ≈ 25-40 secondi; MLRS a 40 km ≈ 60-90 secondi
  • Effetti: frammentazione (raggio letale 15-25 m), onda d'urto, schegge ad alta velocità
  • Munizioni speciali: cluster (illegali, ancora impiegate), termobariche, illuminanti, fumo, guidate (Krasnopol)
Premessa dottrinale

Non c'è 'fortuna' nell'artiglieria. C'è geometria del terreno, disciplina di dispersione, qualità della copertura overhead. La differenza tra vivi e feriti è quasi sempre nei dettagli.

Terreno — leggere la mappa per sopravvivere

L'artiglieria colpisce dall'alto. La protezione viene dall'altimetria locale e dalla qualità della copertura. Saper leggere il terreno è la prima skill di sopravvivenza.

  • Reverse slope: pendio rivolto in direzione opposta al nemico — protezione naturale da tiro diretto
  • Defilade: posizione coperta dalla vista nemica grazie al terreno (avvallamento, dietro cresta)
  • Burma trench / dugout: trincea con copertura overhead, gold standard di sopravvivenza
  • Cellar / basement: cantine di edifici rurali, eccellenti se solide
  • Tubi e canali: drenaggi profondi, fossati con copertura — ripari di emergenza
  • Da evitare: terreni piatti aperti, posizioni dominanti senza cover, intersezioni stradali
Tipo di posizioneSopravvivenza relativa
All'aperto, in piediQuasi zero — ferimento certo a 20-50 m
A terra, espostoBassa — protegge da schegge piatte, non da quelle dall'alto
Buca/craterMedia — i crater colpiti due volte sono rari ma esistono
Trincea senza overheadMedia — protegge laterale, vulnerabile a airburst
Trincea con overheadAlta — sopravvive a frammentazione, non a colpo diretto
Bunker o cantina solidaMolto alta — sopravvive anche a impatto vicino

Dispersione e pattern

  • Distanza minima tra elementi in sosta: 10-15 m in trincea, 25-50 m all'aperto
  • Mai più di 4-5 persone visibili insieme dall'alto (drone osservatore)
  • Veicoli: dispersi a > 50 m, mai allineati su strada, mai stessa traccia
  • Movimento per piccoli gruppi (binomi o terzetti) anziché squadra intera
  • Pattern di vita: variare ore di transito, mai stesso punto di sosta
  • Posizioni di tiro: cambiare ogni 1-3 raffiche per evitare correzione

Riconoscimento sonoro

L'orecchio addestrato distingue tipologie di munizione in arrivo, direzione di provenienza e fase di volo. È una skill che si costruisce con esperienza ma le basi dottrinali si imparano.

  • Boom + sibilo: colpo già partito, in volo, in arrivo entro pochi secondi
  • Sibilo crescente: traiettoria diretta verso di te — buttarsi a terra immediatamente
  • Sibilo decrescente: traiettoria che si allontana — colpo passa oltre
  • Whump sordo: mortaio o colpo a grande distanza
  • Crackle continuo: MLRS / Grad in arrivo — multipli colpi a pochi secondi di distanza
  • Tac-tac veloce: cluster sub-munition in fase terminale
  • Suono "hot" del proietto: oltre velocità del suono, può precedere il boom di partenza
Limite sensoriale

L'orecchio non sente sempre l'artiglieria a lunga gittata in arrivo: il colpo arriva in silenzio relativo per chi è al ricevente. La protezione passiva (cover overhead permanente quando in sosta) supera il riconoscimento sonoro.

Comportamento sotto fuoco

  1. Buttarsi a terra immediatamente — anche all'aperto è meglio che restare in piedi
  2. Cercare cover overhead più vicina: trincea, fosso, dietro muro spesso, dentro edificio
  3. Coprire testa con braccia, bocca aperta (riduce shock onda da pressione su timpani)
  4. Restare basso fino a fine raffica + minimo 60 secondi (rischio second salvo / cluster in fase secondaria)
  5. Comunicare via radio breve solo se necessario — l'osservatore drone aspetta callout
  6. Riassettarsi: verificare equipaggiamento, controllare compagni, riposizionarsi se posizione compromessa

Post-impatto — i primi 5 minuti

Il periodo più letale è spesso non il primo impatto ma i minuti successivi. Il second salvo, il drone correttore, lo sciame FPV — tutti aspettano il movimento sbagliato.

  • Non riunirsi attorno a un ferito in spazio aperto — trattare in dispersione, poi muovere
  • TCCC: tourniquet immediato, packing, controllo respirazione — niente improvvisazioni
  • MEDEVAC: callout 9-line solo da posizione coperta o mobile, non sull'impatto
  • Cambiare posizione entro 5-10 minuti — la prima posizione è ora compromessa
  • Verificare se l'attacco è stato 'find' (drone) o 'cieco' (mappa) — il primo è seguito da seconda raffica
  • Spegnere telefoni, ridurre emissioni — il SIGINT aspetta l'aumento di traffico post-impatto

Errori comuni

  • Restare in piedi a guardare il primo impatto (curiosità fatale)
  • Correre a soccorrere senza valutare se siamo ancora sotto tiro
  • Riunirsi in cluster compatto in trincea (un colpo diretto = molte vittime)
  • Affidarsi a copertura visiva pensando che basti — la frammentazione attraversa tessuto
  • Trasmettere a lungo subito dopo l'attacco (segnale che amplifica il targeting)
  • Non spostarsi mai dalla posizione 'storica' ("qui non ci hanno mai colpito")

Lessons learned Ucraina

La frase ricorrente nei veterani 2022-2026: 'L'artiglieria non sa che ci sei finché non glielo dici tu.' Il targeting di artiglieria dipende da drone osservatore, SIGINT, OSINT, e prima ancora da disciplina propria. Le perdite documentate maggiori non vengono da impatti diretti su trincee profonde — vengono da assembramenti, ritardi nel coprirsi, secondo salvo dopo un primo che ha 'scoperto' la posizione, e da sottovalutazione del tempo di volo (decine di secondi sono sufficienti per cambiare postura, non per spostarsi). La regola sintetica: 'Quando senti il sibilo, sei già o vivo o morto in base a cosa hai fatto nei dieci minuti precedenti.'